martedì 19 giugno 2012

Le scuse di zio Billy

          Zio Billy sostiene, da sempre, che la vita è solo 'na botta di culo. Ho imparato da tempo a non discutere co' zio Billy, soprattutto quando tiene ragione.
          Zio Billy pure dice sempre che quando tieni torto devi chiedere scusa, e fine dei giochi.
          Billy piccolo ha preso a calci in bocca a uno. Pare che uno se li meritava tutti quei calci in bocca. Secondo zio Billy, Billy piccolo non teneva tutti i torti. Ma apriti cielo i processi che si so' aperti. E nel mentre c'era un via vai di persone che stavano a di' ma-come-gli-è-preso, siamo-gente-per-bene, e tutti a minacciare denunce e a zio Billy io ce lo vedevo strano. Tipo che teneva proprio la faccia contrita. Cioè è venuto il padre di uno, uno che s'era presi i calci in bocca da Billy piccolo e credevo che zio Billy ci dava pure al padre di uno un paio di calci sulla bocca. No zio Billy invece ci ha chiesto scusa al padre di uno. Evento rarissimo, s'è vestito tutto d'antracite e, con tanto d'inchino, s'è scusato e s'è scusato e s'è scusato ancora per quel che aveva fatto il piccolo karateka. Era sinceramente preso da una vergogna che mica ci avevo mai visto sulla faccia sua n'espressione come a quella che tiene adesso. Inoltre mi spaventa pure a morte perché mi dice che domani mattina presto ce lo devo accompagnare a fare un esame medico. A voi pure vi può sembrare normale ma l'accoppiata scuse ed esame medico nell'arco di dodici ore per zio Billy sono come l'intenzione di suicidarsi. 
"Scusa zio ma tu, in settantasettanni, dal medico ci sarai andato due volte, forse. Ma che è, nun t' sient' bbuon'?". Mica mi risponde, la testa sua si mette a fa' movimenti rapidi alquanto, ma non mi risponde. L'interruttore dello stato di preoccupazione dentro alla capa mia si posiziona su high. Bene o male, anzi, male o peggio, i comportamenti di zio Billy tengono sempre un certo andamento coerentemente irrazionale e delinquenziale ma stavolta non mi riesco a fa' capace.
          E quello la mattina della visita medica si alza alle cinque, che non l'ha mai fatto manco quando si trattava di scappare da case di cui teneva le chiavi senza averne titolo. E s'è fatto 'na colazione che pareva l'ultimo pasto di un condannato a morte. E s'è vestito co' na tuta, 'na cazzo di tuta! Sì, fucsia co' 'na striscia gialla, ma sempre s'è messo 'na tuta. Non ci dico manco 'na parola. andiamo a fare 'sta visita, ma quello pallido di paura so' io. Arriviamo in questo poliambulatorio e ci accoglie la regina delle oche ebeti strizzata in un involucro di lycra azzurro che fatica assai a contenere un paio di enormi zizze "Buongiorno" con la voce dei Cugini di Campagna "Buongiorno a te raro esempio d'eleganza e grazia..." e zio Billy, che vede benissimo, si tuffa di testa su una boccia dell'oca dove, in precario equilibrio, una tavola da surf con scritto Wanda sfida la forza di gravità e zio prosegue "...Wanda che piacere, e l'altra come si chiama?". Ovviamente la Cugina di Campagna non capisce e ci guarda come se dovesse sostenere una prova invalsi. Recupero colore felice di constatare che zio Billy sembra dare segni di risveglio e lo vedo allontanarsi in compagnia di Wanda la quale commette l'errore di precedere zio mio che, fingendo d'inciampare, gioca ora a cavalluccio co' Wanduccia. Cerco d'intervenire, ma mi piglia 'na paralisi quando vedo che Billy s'accomoda in uno studio dove ad accoglierlo ci sta il padre di uno. Sì, sì, proprio quell'uno dei calci in bocca, che s'accoglie a zio Billy come fossero amici da sempre. La porta si chiude. Ho come l'impressione che mi sfugge qualcosa. Ci chiedo a Wanda che tipo di visita deve fare zio. "La colonscopia". 
          Mi siedo e cerco di capire. Certo sorrido al pensiero di uno che infila un tubo sù per il culo a zio Billy ed è proprio mentre sorrido che capisco che stavolta ci arrestano. Il caos. Urla e urla e urla provengono dallo studio del padre di uno che s'è preso i calci in bocca. Mi precipito nello studio già prefigurandomi di dover fare a pugni per difendere il sacrosanto diritto di un uomo a cambiare idea all'ultimo momento al fine di salvaguardare la sua verginità e...tanto per cambiare non avevo capito un cazzo!
          Un trionfo d'arte contemporanea di merda, non nel senso dell'arte contemporanea, ma della merda vera e propria, e tanta anche. Uno tsunami di cacca ha inondato lo studio. Il dottore è di colore giallomarrone, trema, le pareti dello studio hanno bisogno di un ritocco e la puzza è 'na roba che non potete capi'. Il dottore, con l'unica mano pulita, si toglie un paio di chili di cacca da occhi e bocca, con il risultato che adesso è sì completamente un uomo di merda, e in un soffio dice "Ma lei ha mangiato ieri sera...". Zio Billy, con gli occhi offuscati dalle lacrime, fa partire un peto, e fiero dice "Sono vero, io, che crede. Ieri sera no, ma stamane ho fatto una colazione olimpionica". A me sembrava strano che zio Billy si scusasse sapendo di non avere torto...