mercoledì 6 giugno 2012

I cani a guinzaglio e Billy piccolo

La premessa è questa e cioè io alle persone che ce le tengo in grande rispetto. Dentro al cervello mio posso pure fare che mi stanno precise sopra ai serbatoi dell’organo riproduttivo, però non ce lo faccio sapere, alle persone, il posto preciso dove stanno messe. Certo se le persone che io rispetto, e pure quelle che non rispetto ma solo dentro al mio cervello, fanno qualcosa che mi scoccia io allora ce lo dico che mi scocciano. 
Perché dico ‘sta cosa a tutta quanta la gente, ebbé la dico perché oggi vi voglio parlare dei cani a guinzaglio. Che ne tiene pure uno mio zio Luca di cani a guinzaglio. Non voglio fare il filosofo come a Nonno Billy, no. Tipo mo’ vi dico che i cani a guinzaglio so’ povere bestie che non sono libere di andare dove dicono loro tipo che quasi vi voglio vedere a voi di girare con un guinzaglio a strozzo tutto per intorno alla gola che vi tirano mentre dopo che fate la cacca, no. Questo è un problema di sfiga, è come dire che uno nasce a New York e mamma e papà suoi tengono casa affacciata sopra a Central Park mentre uno nasce a Troia, che già suona pure assai diverso nel nome da New York, e tiene a mamma e papà suoi che tengono la casa che affaccia di fronte alla discarica abusiva  e magari questo di Troia lo sfrecano pure di mazzate. Sei nato a Troia e ti fotti, che pure tiene una certa attinenza. Sei nato cane e ti fotti. Certo poi puoi essere un cane che ti portano a guinzaglio a cacare a Central Park e puoi essere cane che invece di portarti a cacare ti mandano a cacare, ma non tengo la possibilità di rimediare alle ingiustizie sociali in generale e quindi manco a quelle dei cani. Io voglio parlare solo dei cani a guinzaglio, qualcuno addirittura con il cappottino messo sopra, e fare capire a quelli che li portano a fare la cacca dentro all’erba del parco che anche che il cane a guinzaglio scodella una cacata come a una collina vicino a tutte le altre cacate come a tante colline che fanno tipo una catena montuosa di cacca che sarebbe bello che ce le raccolgono da terra alle colline di cacca anche se le colline stanno fatte sull’erba. Per questo motivo vi volevo dire a tutti voi che tenete i guinzagli nelle mani di andarvene proprio là dove vi mando io  perché a me piace giocare a pallone e io a pallone gioco in porta e ci gioco al parco a pallone e siccome non tengo la possibilità di scommettere i soldi  sulle partite a me mi piace vincere quando gioco a pallone e dato che a pallone io gioco in porta devo fare le parate e per parare mi tuffo e oggi mi sono tuffato per parare e ci ho messo la faccia su una collina di merda di cane a guinzaglio. Per cui io rispetto alle persone ma non a quelle che portano i cani a guinzaglio e non ci raccolgono le cacche, che queste mi scocciano proprio assai, sia le persone e sia le cacche, soprattutto quelle dove ci vado a finire con la faccia. Prima che arrivano Nonno Billy e Zio Luca clicco su pubblica, e vediamo se ce lo capiscono.

Ecco fatto, voi dovete capire come sto messo. Vivo dalla mattina alla sera con questa gente. Il disgraziato che s'è impossessato del mio computer e posseduto ha fatto conoscere il proprio pensiero circa i cani e alcuni loro padroni è mio nipote. Tiene un acquario di pesci morti nel cervello, e tiene appena tredicianni. Si chiama Evasio, ovviamente. Ma per tutti è Billy piccolo. E ancora non avete conosciuto a Nonna Vittoria, che tiene centotreanni. Sono felice che molti componenti della mia famiglia siano così longevi, il dato statistico è confortante. Certo nutro qualche preoccupazione per quello che ci potrà regalare nel prossimo futuro Billy piccolo. E poi ci sta pure un amico, in confronto al quale i congiunti miei sono gli accademici della crusca.

Ha, quel testa di ciuccio di mio nipote. Lui crede che non ho la password. Hi hi hi aveva messo n'altro video. Io ci piazzo tutti gli amici miei. E forza tutti a zompare, che tra questi che cantano ce n'è qualcuno pure più vecchio di Billy vostro, GIOIA!