domenica 3 giugno 2012

La catechesi di Zio Billy

La macchina ce l'hanno sequestrata. E quindi Zio Billy prova ad uccidermi "Bene, allora niente costiera. Tengo voglia forte di Liguria e confine e fiori. Caspita mo' ce n'andiamo in treno a Sanremo dove c'è n'albergo che ancora vogliono che si ceni in giacca, e ci siamo capiti". Non tengo proprio niente contro a Sanremo è solo che dentro al cervello mio mo' ci sta n'immagine triste assai, Toto Cutugno col borsello inseguito da Pippo Baudo e nu trottolino amoroso che balla coi Jalisse.
Fino a Roma tutto tranquillo. Le enormi cuffie gialle dell'ipod rosa di Billy sparano roba seria stavolta, Cantaloupe Island Herbie Hancock. Poi una chitarra e un'altra ancora assieme a due cappellini con visiera e due suore laiche chiedono se possono accomodarsi. Voglio gridare aiuto ma non ci riesco. Zio Billy come una fionda si precipita ad aiutare le signore e i ragazzi a sistemare gli zaini e le chitarre. E gli occhi di Billy so' com'a quelli di Al Pacino nell'Avvocato del Diavolo. Improvvisamente la regola che è sempre meglio farsi i cazzi propri si va a far benedire dal Principale dei nostri compagni di viaggio. Provo a dirvi quello che è successo, almeno fino a quando non ho fatto finta di svenire. A me Karol mi stava assai simpatico, ma credo che la colpa di 'sti Papa boys è tutta la sua.
"Dov'è che andate di bello, anche voi a San Siro per il Papa?" così tuona 'na maglietta bianca con cappellino e fazzoletto giallo a Zio Billy. M'intrometto a placcaggio nella conversazione e, mentre mi guardo implorante a Zio Billy, ci dico al fazzoletto che no, non andiamo dal Papa suo. Eppure lo stesso succede, il disastro. Ci sono terremoti che so' prevedibili. Infatti i fazzoletti gialli iniziano a sproloquiare di aborto, comunione ai divorziati, eutanasia e resurrezione. Ed ecco l'annunciato Big One, 'o terremoto madre e padre di tutti gli eventi sismici.
 La suora chiede a Zio Billy sulla resurrezione. Zio Billy non se la caca proprio, ma piglia il telefono e chiama al Notaio suo. "Il Notaio, per favore...non mi interessa se sta stipulando, gli dica che c'è Billy che lo vuole...mia angelica voce lei non deve disturbarlo solo se copula, no se stipula...Anto' ascolta. Non voglio più che mi fai cremare adesso che me ne schiatto. No, mi devi portare a una palestra, la migliore che c'è, e devi fare mantenere il corpo mio in forma assai buona, così mo' che arriva la resurrezione io tengo 'na certa prestanza, grazie Anto' buon lavoro".
 E ci spara un sorriso alla suora e ci dice "Visto patatina? Questa è l'opinione che tengo sulla resurrezione, ci credo. Così com'è giusto che ci date la sepoltura e la comunione agli assassini e no ai divorziati..." "Perché non si unisce con noi al canto?"di nuovo 'sto fazzoletto giallo. "No figliolo, tengo assai sulle palle a voi e ai canti vostri, proprio che non ce li sopporto", uggesù uggesù e penso che stiamo su un treno, qua non si può scappare.
Una delle enormi signore vestita come una suora in borghese co' quelle calze tipiche delle suore che ci hanno un colore che ce le fanno proprio solo apposta per loro è colta da un sussulto poi, evidentemente immaginando che in una vita altra ci portava i messaggi ai partigiani, in un rigurgito si fa il segno della croce e, senza minimamente immaginare il grave errore che sta per compiere, dice a Billy "Il suo linguaggio è degno dei peggiori postriboli" Billy, con la calma che è propria di uno di quei malati di mente che si costruisce le navi con i fascicoli settimanali, si sposta le cuffie dalle orecchie e così tutto il treno mo' s'ascolta a Tell Me A Bedtime Story, e sporgendosi leggermente in avanti dice "Cara la mia patatina, volevi forse dire dei migliori postriboli ché le mie frequentazioni tendono sempre a una certa superiore qualità, vedi Herbie Hancock rispetto alle lagne vostre" e facendole vedere la lingua poggia una mano aperta su uno dei peggiori ginocchi della storia delle peggiori ginocchia, vieppiù infagottato in un paio di calze antitesi di qualsivoglia pensiero sessuale.
Come in uno spazio e tempo diversi dai nostri l'altra sorella immediatamente prende a cantare "Dei nostri ammalati lenisci il dolore, che sian consolati dal dolcissimo tuo cuore" con il trasporto e l'allegria tipici dei condannati a morte, al canto si uniscono ora i Papa Boys e la sorella, che mo' è convinta di essere stata appena stuprata dalla mano di Billy sul ginocchio "Lei dovrebbe rispettare le persone religiose".
No, signora, no, scappi. Billy accavalla le gambe che manco a Sharon Stone e dice "Le persone religiose sono l'aspetto peggiore della religione, di ogni religione, anche della religione futura". Il viso di entrambe le sorelle è di un colore indefinito, adesso. "Lei deve aver sofferto tanto ma il Signore saprà riconoscerla quando, pentito, verrà a Lui e con la Sua luce le restituirà la gioia e lenirà il suo dolore". Mamma mamma mamma, eccerto però pure queste se le cercano. I giovanotti in pellegrinaggio continuano a suonare e cantare.
Ma il volume delle cuffie dell'ipod è invincibile e Herbie Hancock co' Oh Oh Here He Comes è un invito irresistibile per Zio Billy che adesso è in piedi di fronte ad una delle sorelle e praticamente ci sculetta in faccia e ancheggia e slingueggia come a Mick Jagger. Oddio, adesso, Billy, a settantasettanni, in treno, ci fa la mossa di Michael Jackson alle sorelle, co' tanto di mano sul pacco. "Lei si dovrebbe vergognare". "Perché vorrei fare all'amore con voi o perché non so ballare?". Stanno tutti sudati, a me gira la testa. "Pregherò per lei, pregheremo per lei". "No, no sorella. Non pensavo  d'avervi offese sino a questo punto. Ma, se proprio qualcosa per me volete farla, bé proponete al vostro amministratore delegato di suggerire al Papa di pagare l'imu sui tanti immobili che ci hanno, grazie". E, così dicendo, si rimette le cuffie nel preciso istante in cui Jorge Ben attacca co' Taj Mahal, e quale posto migliore d'un treno per un trenino. Decisamente è il momento di svenire. Nu Papa Boy batte forte il piedino.


'Sta versione di Taj Mahal di Jorge Ben è, per dirla alla Paride, 'na palata clamorosa. Andrebbe fatta ascoltare negli asili, pure quelli cattolici. Che non pagano l'imu.