giovedì 3 maggio 2012

Del giornalismo

Ve lo confesso, Bolzoni per me era solo un giocatore del Siena. Solo dopo aver letto sul Quotidiano della Basilicata il resoconto delle puttanate che s'era inventato intorno alla città mia e i delitti irrisolti ho saputo che 'sto qua è un giornalista. Apprezzato pure. E scrive su La Repubblica. Ecco, alla fine 'na spiegazione ci sta sempre. A me Repubblica mi fa lo stesso effetto che mi fa rai tre, mi viene forte forte prurito. Assai diverso dal prurito per la Berlinguer.
Non voglio neanche entrare nel merito della cistite intellettuale che gli è scoppiata a 'sto  Bolzoni. E' solo che mi pare logico chiedersi cosa si celi dietro alle tanto acclamate inchieste giornalistiche. Sì perché, come ha ben spiegato l'amico mio Paul, e daje chi è Paul che Paride Leporace è talmente preciso preciso a Paul Weller che è il re dei mod a somigliare al Direttore nostro e no viceversa, e comunque Paul Leporace teneva assai stima di D'Avanzo, e di Leporace, sentite a me, vi potete fidare a occhi chiusi, ed è noto che il trinariciuto in questione s'affiancava a D'Avanzo. Ora, vorrei lumi. E pertanto mi chiedo, ma è così che si portano avanti le inchieste giornalistiche? No, perché se è così a Paul e Leo Amato ci devono consegna' il Pulitzer e poi devono abolire il premio.