sabato 2 febbraio 2013

... E so' due!




Lancieri, con poche sapienti pennellate, ci accompagna in una estemporanea e disincantata passeggiata nel giardino mal tenuto dei tempi nostri, tra gli arbusti corrotti e i fiori della violenza, le erbacce del malaffare e le pozzanghere della maldicenza, i frutti dell’indifferenza e le fontane abbandonate del rispetto per le diversità ed i più deboli, mentre immobili e   impotenti i valori positivi assistono, relegati in una panchina, al disgregarsi della nostra società. 


“Stay hungry, stay foolish”
Steve Jobs

“Statev’ accuort’, assai accuort’ sentite a me!”
Zio Billy

Già, e poi c’è zio Billy, diversamente settantasettenne. Diversamente zio, diversamente playboy, diversamente ironico, diversamente malinconico, diversamente elegante, diversamente burlone ma assolutamente affascinante. E con zio Billy c’è tutta una serie di personaggi tanto improbabili quanto irresistibili, dal miliardario balbuziente in carrozzella, Procopio Alvaro Lipparella, ad Isuccio, il muto suo “telecomando” tuttofare, a Cungo, duecentotre centimetri per centoventuno chili, e poi il piccolo Billy,  nonna Vittoria, centotre anni e centotrenta centimetri, tata Maddalena,  la cana, Vittoria piccola,  Sifoncino con la moglie Ah,  insomma c’era una volta...e che ve lo racconto a fare.


Luca Lancieri è nato nel 1965 a Potenza dove vive. E Che Ve Lo Dico A Fare (2011) è il suo romanzo d’esordio. Non è su facebook .