sabato 28 aprile 2012

Barcellona

Si può gioire di una sconfitta? E' giusto?
Sì sì sì e sì, si può. Unico e solo, il sottoscritto, vilipeso e inascoltato profeta di cose di pallone, e allora gioisco, che solo fui a dire che il Barcellona sarebbe andato tichitacamente fuori dalla cembions lig.
Sì, la sconfitta di "mes que un club" una religione che vuole sovvertire la natura terrena di uno sport, che più terrena non si può che a pallone si gioca sul prato, come se la perfezione fosse cosa di questo mondo.
La cantera.
E il tiki-taka.
Sent' a me ue tiki taka ma che vi tocca che v'attacate al tram voi e 'sto tiki taka.
Vedere giocare il Barcellona è uno spettacolo, sicuro, come no, tipo andare a vedere 'na bella mostra d'arte contemporanea e dopo a fare la pizza con il ragionier Monti. 
I giornalisti tutti allineati, a seguire il nuovo credo del possesso palla bulgaro.
I commentatori televisivi che invocano le di loro mamme a ogni tikitikki e tikitakki e poi colti all'improvviso dall'imbarazzo per esser costretti a rivedere il copione già bello che pronto e dover parlare di calcio, del giuoco del pallone, invece che stare a ragionare di calcetto.
Possesso palla con percentuali talmente imbarazzanti che 'ste percentuali pure De Filippo e Folino se le stanno a sogna'.
Il Chelsea non ha meritato di passare il turno! Bearzot e tutti gli apostoli suoi, da San Cabrini a San Scirea e San Conti e San Pablito con San Zoff, soprattutto! 
Meritare, nel calcio, e che straceppa significa, non significa forse che passa il turno chi in due partite una l'ha vinta e l'altra l'ha pareggiata e l'ha pareggiata che perdeva due a zero tant'è che i nipotini di Sconcerti s'aspettavano la grandinata di gol come i politucoli questuanti nostri s'aspettano le nomine dalla Regione Basilicata.
Il Barcellona è stato padrone del campo. Sì. E il sole è caldo e il cielo è blu.
Iniesta fa il due a zero e poi però mentre i blaugrana ci danno retta a Morfeo ecco che viene segnato un gol magnifico con un morbido ma morbido pallonetto che la palla s'alza giusto giusto di quanto si deve alzare e po' piglia a scendere proprio quando deve scendere e infatti scavalca precisa il portiere come n'arcobaleno mentre che ancora piove, e s'adagia piano nella rete e sembra nu' gol alla Messi e invece mo' il gol è di Ramires che l'ha fatto alla Ramires. 
E allora tutti i commentatori ad aspettare ancora la goleada che tanto mo' arriva. E non può essere diversamente visto il numero imprecisato di palloni che piombano da ogni dove nell'area di rigore dei Blues che è affollata come a Woodstock e quella pantera di Drogba che non contento di fare il centrocampista si mette a fare pure lo stopper e fa' sì che ci fischiano l'ennesimo rigore in casa ai blaugrana e se lo tirerà Messi che poi è come dire alla Boccassini che tenete un dvd della festa di Arcore e che ce lo volete far vedere.
Traversa, oh oh.
E poi legni e legni pali di pali che poi ancora pali e legni che manco nelle falegnamerie di tutto il Canada.
Oh oh, ma che possesso palla e ce l'hanno sempre loro che entrano in area palla al piede, oh oh. E Terry che si fa pure cacciare, il perverso, e ora possiamo pure dire per fortuna perché il catenaccio si eleva a livelli divini e sul limite della loro area di rigore i dipendenti di soldi russi ergono il loro fortino e fanno scudo con ogni parte del corpo e rinviano a casaccio ogni pallone finché uno di 'sti rinvii finisce tra i piedi di Torres che resuscita e corre corre come a Forrest Gump corre e si crodineggia a Valdes e mo' mettetevi a tikitakeggiare, tikitakeggiate forza. 
E tutti i commentatori con i trionfanti luoghi comuni che ragionano di tutto, dalla signorilità di Guardiola, che certo è vero è garbato e posato e ti credo ha sempre vinto, e gli extraterrestri  e la cantera e il possesso palla e non ci sono più le quattro stagioni e Messi e no, no. Basta mo' a dire che Messi è più forte di Maradona perché è giusto giusto proprio il contrario.
Basta calcetto, qua si gioca a pallone e ve lo dico da milanista, a pallone si gioca con la palla e con le palle come ci ha insegnato Conte alla Juve, certo poi si può dire che giocano con la maglia rosa, che fanno vedere lunga lunga la lingua quando segnano e che portano il parrucchino, ma questi so' altri cazzi trallallero trallallà prima o poi outing avranno a fa'.